Sapienza, ricerca, rispetto e grande amore sono gli ingredienti dei vini della Cantina Quintodecimo.

Cantina Quintodecimo, i vini del professare Luigi Moio

I vini di Quintodecimo nascono in un terra antichissima: l’Irpinia, a Mirabella Eclano, nel cuore dell’areale della DOCG Taurasi. Quintodecimo una cantina famosa per appartenere al professore Luigi Moio, una vera istituzione per l’enologia italiana.

Moio, ha trattato vino fin da ragazzo nella cantina paterna, attualmente è Ordinario di Enologia all’Università degli Studi Federico II di Napoli, Presiede la Commissione Enologia dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino), è vignaiolo e ricercatore. E’ Autore di pubblicazioni scientifiche, è esperto scientifico per il Ministero delle Politiche Agricole nonché accademico dei Georgofili e dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino.

Quintodecimo, fondata nel 2001 da Luigi Moio e la moglie Laura Di Marzio, ha una produzione che impiega soli i grappoli migliori di uve sane e rigogliose, frutto di una coltivazione da agricoltura biologica ed integrata, senza l’uso di diserbanti, di concimi e di altri prodotti dannosi per la pianta, per l’uomo e l’ambiente. L’obiettivo è quello di produrre vini fortemente legati alla terra nella quale le viti vivono e vengono curate.

I vigneti di Quintodecimo partecipano al progetto europeo di ricerca per la sostenibilità e soggetti a continui monitoraggi con speciali attrezzature, operati sia sulle piante che sui terreni ove queste sorgono.

Sono sei i vini prodotti in questa Cantina, tre rossi, tutti ottenuti dall’Aglianico, e tre bianchi, frutto delle tre principali uve: Fiano, Greco e Falanghina. I rossi sono dei vini di eccezionale fattura, ricchi di profumi, di struttura e di eleganza; i bianchi sorprendono per la mineralità e sapidità, sono vini ampi, fruttati ed impeccabili.

Quintodecimo è una realtà italiana ricca di tipicità, territorio, conoscenze e tradizione: un piccolo gioiello nel cuore della Campania, protagonista della scena enologica italiana contemporanea.

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